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ISOLA GALLINARA 21 OTTOBRE 2010
A VOLTE SI RITORNA

DCI SV013 - DAI LG0308 - IFF285 - IOTA EU083
Sono le 07.30, il cielo inizia a rischiarare, l'aria è tersa e la visibilità perfetta; la Gallinara si staglia davanti a me, con quella sua caratteristica forma di tartaruga
Un forte vento di tramontana, sferza il tratto di mare che separa il porto di Alassio dall'isola. Scarico le apparecchiature e le sistemo sul carrello,
quello già utilizzato sia a Siena, in piazza del Campo, che nelle "Cinque terre"; ora ho aggiunto un alimentatore switching ed una prolunga di circa 30 metri.
Questa mattina, scendendo le scale di casa, mi si è "accesa" la classica lampadina: se ci sono gli operai che lavorano è probabile che ci sia un gruppo elettrogeno acceso, perché non caricare anche il necessario per operare utilizzando tensione a 220V?
Il mio interlocutore mi conferma la possibilità e ne approfitto immediatamente; bene averci pensato!
La pilotina esce dal porto e segue una rotta diversa dalla usuale, naviga sottocosta per un tratto
e poi punta decisamente l'isola, per entrare nel porticciolo con il vento di poppa. La tramontana è gelida, per fortuna mi sono premunito. Sono trascorsi poco più di 3 anni da quando, con gli amici di RBLOB, abbiamo operato con tanta soddisfazione per 3 giorni dall'isola: furono effettuati poco meno di 2500 collegamenti. Ora sono solo ed opererò esclusivamente in SSB.
Ora però c'è la novità della referenza valida per il diploma IFF;
le referenze valide per il diploma dei parchi italiani, sono ricercatissime anche dai radioamatori stranieri e, quindi, il divertimento è assicurato.
Tutto ha avuto inizio questa estate con una telefonata di Salvatore, IK1AWV : Piero perché non organizziamo un ritorno alla Gallinara? Vedo cosa riesco a fare, rispondo. Mi rivolgo al nostro "si può fare", l'amico Dario I2ROQ; purtroppo questa volta non può aiutarmi! L'idea rimane viva per un po', poi finisce nel dimenticatoio. Finchè un giorno, chissà come, mi viene l'idea; una telefonata ad un amico, conosciuto sul lavoro, risolve il problema. Con il numero di telefono, chiamo l'incaricato della società proprietaria, che si ricorda di me; acconsente alle operazioni ponendo, tra le altre, due condizioni: operazioni solo di giorno feriale e solo dal porticciolo! Salvatore, per problemi di salute, rinuncia a partecipare ed io decido per la "solitaria".
Appena sbarcato, spingo le mie cose per la breve ma ripida salita fino al terrazzino scelto come postazione; tutto come ricordavo. Il vento soffia forte ma non mi crea problemi per il montaggio della UJX (tnx Tullio).
Monto la stazione ed il pc,
ma l'857 non vuol saperne di accendersi! Momento di panico: ho portato molte cose doppie ( 2 antenne, due alimentazioni ecc..) ma una sola radio! Con il tester seguo il percorso della alimentazione e tutto funziona, ma la radio non si accende; penso subito alle forbici, per un taglia e cuci veloce, poi mi ricordo di aver portato anche il cavo c.c. del FT1000, uguale a quello dell'857; effettuo la sostituzione e, finalmente, il RTX si illumina!
Prima di Iniziare le operazioni, sento l'amico Enzo IK2NBW, che mi assicura la sua "assistenza"; un aiuto veramente prezioso il suo! Al mio cq…si scatena la baraonda! La legge di Murphy è però sempre in agguato: perdo il controllo del pc; non riesco a comandare il cursore; mi rassegno al ritorno all'antica: carta e penna! Ma è dura; vado avanti ancora un po', poi decido di effettuare un tentativo di recupero: va a buon fine! Posso nuovamente usufruire del pc. Il vento non mi da tregua, fa anche freddo; le mani sono intirizzite, ma i collegamenti si susseguono ad un ritmo veramente interessante, in circa tre ore e mezza, metterò a log quasi 430 qso! Non male!
Un "bel" VK7AC in 40 metri è a log e quando alle 12.35 collego K2SNJ in 20 metri, spengo la radio; devo sbrigarmi, la pilotina mi riporterà a terra intorno alle 13.00. Smonto tutto in fretta e mi rendo conto che il vento si è calmato, ma il sole non ha ancora fatto la sua comparsa sulla postazione. Ringrazio per la ospitalità e mi imbarco.

Arrivato nel porto di Alassio mi rendo conto che la temperatura è cambiata; per il caldo, devo togliermi il giubbotto ed il pile. Un ultimo sguardo all'isola e carico le apparecchiature sull'auto.
Quando passo sul lungomare di Alassio, molte persone stanno facendo il bagno!!!!
73, Piero, I1ASU.
Ref.: DCI-SV013 * DAI-LG0308 * IOTA-EU083 * IIA-SV001 * IFF285
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